giovedì 7 maggio 2009

in memoria di Nazim Hikmet

NAZIM HIKMET


osservavo quei fiori

danzare alla luce


non era diretta

ma figlia di un’immagine riflessa


rossi

i doni della terra

piegavano

dal mio contorto vedere


- - -

l’aria era divisa

da croci di ferro

da corpi e spazi straziati

da muri sudici di muffa


sognavi l’altro lato del verso

glabro

dall’angusto intorno

dal puzzo d’urina

dal sudore dei secondini


testi tratti dalla raccolta di poesie di Giordano Montanaro: parole per poeti


Giordan



14 commenti:

Guernica ha detto...

Hikmet, un'altra vita rovinata dal nazismo.
I suoi componimenti li ho sempre trovati un sogno ad occhi aperti.
Intrisi di vita, molto tristi.Ma pieni di vita.

darksecretinside ha detto...

Io confermo...tu nell'altra vita sarai stato certamente un soldato o comunque un combattivo-combattente-condottiero.....
sono ricorrenti i post che me lo fanno pensare.
un bacio.

giordan ha detto...

ciao Guernica, hai ragione. il guaio è che la bestia nera è sempre attiva e non molla... ancora oggi in Turchia non hanno una democrazia e si compiono crimini "legalizzati" contro chi non la pensa come il sistema. Poi abbiamo dei virgulti destroidi sempre più marcati anche in Italia. Evidentemente non è bastato il ventennio per alcuni soggetti...


Hikmet era un grande!


ciao

giordan ha detto...

ciao darksecretinside, può essere. nei miei "ritorni al passato", ho delle immagini analoghe. Lo sono anche adesso un pò combattivo ma... solo con i versi...


un bacione


ciao

Angelo azzurro ha detto...

"Guardavo quei fiori danzare alla luce..." Mi vengono in mente i tanti papaveri che ho visto prima uscendo in bicicletta...
Mi piace questo autore, l'ho scelto anch'io per dei post.
Un caro saluto.

giordan ha detto...

ciao Angelo azzurro, fantastico! devi abitare anche tu in un luogo fuori città come me. I papaveri sono un fiore bellissimo ed evocativo. Hikmet, è stato uno dei poeti "civile-politico" più importanti del 900 a mio avviso anche se ha scritto molte poesie d'amore. Ha saputo mettere in poesia i limiti delle società autoritarie e antilibertarie. Lo sento un pò
"fratello" vista la configurazione che una parte della critica mi ha dato come scrittore di poesia civile. I testi che ho inserito nel post, sono parte di una serie di miei scritti che cercano di descrivere la vita o le esperienze degli autori trattati.


grazie

un abbraccio

Pupottina ha detto...

molto bella è toccante. nonn l'avevo mai letta.
buon weekend

^__________^

Pupottina ha detto...

rispondo: è bella la vita se ci può dare delle emozioni. hai detto bene: la vita si evolve velocemente e dà più opportunità alle persone di essere felici...
ma non sempre è questione di cuore.... c'è chi gioca con i sentimenti degli altri... la maggior parte delle volte è così.

giordan ha detto...

ciao pupottina, i testi sono miei non di Hikmet e sono inediti. In effetti avevo rappresentato male nel post la fonte. Fanno parte di una raccolta che attraverso la poesia descive i vari autori.

un abbraccio

giordan ha detto...

hai ragione pupottina, ci sono persone che giocano con i sentimenti degli altri e certo non fa bene e non va bene. Tutto dipende sempre dalla maturità delle persone e spesso, non è ben consolidata.

buona giornata

a presto

upupa ha detto...

bellissima poesia...sei veramente eccezionale!!!!mi emozioni sempre

Angelo azzurro ha detto...

Ciao Giordan. Si, in effetti abito in un paese tra padova e venezia circondato dalla campagna.
Insomma, sei un autore di poesia civile: è un bell'impegno, sai! i miei complimenti!

giordan ha detto...

così dicono... io non mi configuro anzi, non sono un professionista della parola. Cerco di buttare sul foglio le sensazioni, le emozioni... forse è una forma di auto terapia... mah! chi lo sa...

un abbraccio ciao Angelo azzurro

giordan ha detto...

grazie upupa, troppo buona.

un abbraccio