venerdì 1 luglio 2016

scorie di genti
traslocano a solchi di greggi eppure
immensa bellezza
freschezza
qui
stana tane di ossequiosi intrusi

dalla madre
dal suo ventre

resta un
resto ora
putrida stigmate intrisa di
quel meschino passaggio

seme e
frutto poi
disagio ostinato
piegato
nelle sparse cattedrali del pegno

come mordace
il cane di mancate modestie azzanna

in ginocchio crepi e
spacchi
i denti ai giunchi
ogni desolato fallito

resta un saltimbanco che
su ossari di un passato ponderato
aspetta Godot

all’imbocco di una rotatoria

Giordan

mercoledì 9 dicembre 2015

a ridosso
dei paranchi torti
il tempo
non perdona e
inesorabile varca l’oltre con ogni cosa ma
lui
torna
a veder chi altro attende


calmo
attiguo
al moto lento del pesco all’alba
l’attimo prima che sorga il sole
sta’
un uomo
in piedi tra le rughe e la falce

inconsapevole
svuota un intorno a lui coincidente e
preda
tra le mura del solito

crede d’esser libero e
di poter andare ovunque tra le linee confine
a vista
perdersi



della grande gabbia

Giordan

domenica 13 settembre 2015

IL TEMPO IN CUI LA MANO SFIORA


strano
è quel tempo in cui
la mano sfiora
una goccia che cola
lasciando intonso al suo postero scendere
l'oltre vedere

fermare l'inesorabile gravità
è un istinto
un impulso
che non pone il suo volere al rigore delle leggi
ma segue innato la pena umana che
ascolta
l'ottusa curiosità nel farsi morte

allora può essere:
al preludio si tace ogni buona azione
fermo
del fugace inseguir del dito

per tale ragione
la ragione perde e
del potere la scelta

misurata la forza
decide e compie
ogni altra giustizia

al nostro primo mietere

stana e morde

giordan

venerdì 15 maggio 2015

L'altra resistenza

allora cadevano a terra le cose 
la gente passava
indifferente
pensando che fosse normale 
vedere uscire sangue dal naso

qualcuno gridava e altri
ridevano

dalle montagne si aspettava il calare della primavera ma
lo sappiamo
a volte le stagioni protraggono l’attesa e
sembra
non finire il loro ardire
non giungere
il loro cedere alla morte

Giordan