sabato 11 aprile 2009

invecchiare














quando s’appressa il tempo dell’espero

con iridi scuri scruto

l’infinito a me innanzi


esigua plaga del cosmo

illuvie di rievocazioni arcane


pelagi di ricordi

ora a brandelli piovono

su palmi di mani

inariditi dagli anni


Giordan



9 commenti:

serenella ha detto...

Grande poeta....come sempre. Non ho avuto la fortuna di vedere mio padre invecchiare.
Ti auguro una Pasqua serena. Un abbraccio.

darksecretinside ha detto...

MI SI SENTO TANTO....
PUR ESSENDOLO/NON ESSENDOLO....
MA SARA' IL PESO DELLE VITE PASSATE?

giordan ha detto...

grazie serenella, anch'io non ho avuto la fortuna di vedere mio padre invecchiare, se le portato via la strada in un incidente. Serena Pasqua a te ciao

giordan ha detto...

sai: penso sovente anch'io a questa storia delle vite passate... forse andiamo e veniamo per maturare nelle vite... ciao Darksecretinside

upupa ha detto...

.chissà se nella prossima vita andrà meglio...è sempre bello sognare

giordan ha detto...

ciao upupa, penso di si; ogni vita è frutto delle esperienze passate in teoria dovrebbe essere migliore. Se dobbiamo sognare meglio sognare fino in fondo e in modo positivo

ciao Auguri ancora

Guernica ha detto...

Prova prova prova...

Guernica ha detto...

Ora funziona!Non riuscivo a commentare...
Invecchiare non è cosa brutta come la nostra cultura vuol farci apparire.L'anziano è saggio, ricco.
Ogni ruga ed ogni acciacco sono segno visibile del vissuto :)
Bellissimi versi Giordan.Come sempre!

giordan ha detto...

la vecchiaia è inesorabile su ogni essere vivente ma, come tu dici, è anche il nostro "baule di saggezza".
Capita anche a me che si ingrippano le cose nel blog... per esempio, certe volte mi vengono i carateri diversi nelle dimensioni. Mah! valla a capire questa elettronica...
un bacio ciao