sabato 29 gennaio 2011

apparente calma

apparente calma



nega la quiete e non placa


questa tesa attesa che


impone il fermo


a guardare il cielo






incupito


nero


mentre ancora


una massa che


storma e


torna e


oscura la volta






lì, i passi son contigui al poco tempo


la memoria svuota


smacca le pietre dove


giocano i petti rossi


così saltano via e si rincorrono tra i verdi sempre


di questo e di altri inverni

giordan

8 commenti:

Lara ha detto...

Quasi una elegia, ma più forte... c'è dentro la nostra rabbia per questa "apparente calma", "questa tesa attesa" ...
Grazie per queste tue poesie, caro Giordan!
Lara

Miriam ha detto...

Molto significative queste parole!

zicin ha detto...

Caro Giordan,
molto bella!!!
Questa calma, quasi forzata, piena di in-sofferenza attesa e, poi, finalmente i passi son contigui... Son riuscita a cogliere???
Buona settimana

giordan ha detto...

grazie a te Lara, per la tua costanza nel venire qui a leggere queste mie emozioni

un abbracio

giordan ha detto...

ciao Miriam, grazie. Tutti i giorni mi scontro con gli eventi e poi...con il foglio bianco e le parole

un abraccio

giordan ha detto...

ciao zicin, ogni poesia, è madre di emozioni. Hai sicuramente centrato un concetto che muove, respira e a volte soccombe
dentro un foglio bianco,

La vita, è un foglio bianco su cui ognuno di noi, scrive i suoi versi

un abbraccio

G ha detto...

bellissima...

giordan ha detto...

ciao G,
ti ringrazio.
L'osservazione introspettiva che sto compiendo nelle notti che trascorro nel bosco, mi consente di aprire nuovi orizzonti al mio percepire.

un abbraccio