mercoledì 9 febbraio 2011

il manicomio

Ci sono angolazioni della vita che si comprendono a fatica.
Ci sono esseri umani, che hanno provato, vissuto...assaggiato l'amaro sapore della morte da vivi
attraverso l'abbandono, l'isolamento, l'annullamento.


Alda Merini, è stata testimone e portavoce della crudeltà umana


Le mie impronte digitali




prese in manicomio


hanno perseguitato le mie mani


come un rantolo che salisse la vena della vita,


quelle impronte digitali dannate


sono state registrate nel cielo


e vibrano insieme


ahimè


alle stelle dell'Orsa maggiore.


...  --  ...


Solo un mano d'angelo




intatta di sè, del suo amore per sè,


potrebbe


offrirmi la concavità del suo palmo


perché vi riversi il mio pianto.


La mano dell'uomo vivente


è troppo impigliata nei fili dell'oggi e dell'ieri,


è troppo ricolma di vita e di plasma di vita!


Non potrà mai la mano dell'uomo mondarsi


per il tranquillo pianto del proprio fratello!


E dunque, soltanto una mano di angelo bianco


dalle lontane radici nutrite d'eterno e d'immenso


potrebbe filtrare serena le confessioni dell'uomo


senza vibrarne sul fondo in un cenno di viva ripulsa.






Alda Merini


pubblicato da Giordan

8 commenti:

zicin ha detto...

Ciao Giordan,
parole come macigni che si imprimono nell'anima e vi restano come una ferita aperta e sanguinante.

Lara ha detto...

Ciao Giordan, Zicin ha scritto le parole giuste.
Non aggiungo altro, perché fa davvero male.
Grazie!
Lara

giordan ha detto...

ciao zicin, le parle della Merini sono il frutto della sofferenza, del disagio, dell'isolamento.

E' vero, sono macigni

ciao grazie

giordan ha detto...

Ciao Lara, è difficile trovare parole innanzi a tanta sofferenza.

grazie
ciao

G ha detto...

adoro Alda Merini..ho consumato tutte le sue poesie..:)

Miriam ha detto...

Parole che bruciano e allo stesso tempo lavano la solitudine e la sofferenza e la liberano dalla dannazione della follia, putrefazione dell'anima.
Spelndida e indimenticabile Alda Merini...

giordan ha detto...

ciao G,
la Merini, che ho avuto modo di conoscere personalmente, aveva una carica interiore molto forte ed è stata la cosa che le ha permesso di sopravvivere nei centri di cura mentale. Questo dimostra, che la poesia va oltre e vince la cattiveria e la stupidità umana.

grazie
un abbraccio

giordan ha detto...

cia Miriam, grazie per il tuo commento stupendo.

Le parole sono chiavi di comprensione dei limiti umani e delle fargilità. Alda Merini è testimone di questo

un abbraccio