venerdì 21 gennaio 2011

Amelia Rosselli dice Amelia Rosselli 1



quando la voce



la pronuncia


gonfia o meglio “impiena”


una poesia che già è


sostanza autonoma






giordan

4 commenti:

TuristadiMestiere ha detto...

ma che incredibile coincidenza! Io ho postato un articolo sul bellissimo cimitero acattolico di Roma e tu posti Amelia Rosselli: lo sai che è stata seppellita proprio lì?

giordan ha detto...

ciao TuristadiMestiere,
certo lo so bene. Era una donna libera dai dogmi, ma forse prigioniera di un tipo di umanità che la circondava. Non negli affetti vicini...forse percepiva il male profondo che pervadeva e che purtroppo pervade, la società nel suo insieme.

P.S.: Roma è una città che frequento: credo sia una delle più belle città del mondo
Grazie per il tuo intevento

zicin ha detto...

Che bel post!!!
Poesia come riflesso della vita psichica...
«Io, che mi mangio le parole, appena pronunziate»
Felice settimana

giordan ha detto...

Carissima zicin, grazie per il tuo commento. Non conta se la parola trema nel vento, ciò che conta è il suo canto sincero.

grazie