domenica 8 gennaio 2012

religione e mercato



Non vorrei disturbare la quiete dei tanti che …
credono di credere, ma credono a qualcosa che sta al capo opposto dell’immagine e della filosofia “cristica”.

S. Francesco, sappiamo essere stato un soggetto che ha transitato per quel lato oscuro che fa divino l’uomo in terra, malgrado avvolto dai suoi crimini: virtù per i poteri forti (chiesa inclusa). La visione umana della bontà, dell’uguaglianza, della condivisione e della giustizia, sovente, sono “strumentalizzate” e frutto dell’interesse personale di qualcuno più che fedeli regole di un pensiero alto di vita universale basata sull’amore.

Credo di non aver detto nulla di nuovo e di toccare un argomento noto a qualsiasi studente universitario che nei suoi corsi ha incontrato qualche esame di storia.

S. Francesco, ad un certo punto della sua vita, comprende qualcosa e cambia il suo atteggiamento di fedele servo nei confronti del suo Dio. non più guerriero quindi, ma uomo umile, privo di ogni strumento che dia comodità entrando in una fase mistica che lo vede ultimo in terra, ma molto vicino alla parola di Cristo ( sulla base della sua interpretazione personale della parola di Cristo).

Osservando il messaggio di S. Francesco, che per certi versi può essere messo in discussione, non si può certo dire che la sua visione finale del mondo fosse basata sul potere o sull’opulenza.
Senza entrare nello specifico della sua vita e delle sue scelte, ciò che l’uomo deve cogliere è il messaggio di semplicità e bontà ultimo che il religioso ha voluto lasciare all’umanità intera.

Chi gira per le strade di Assisi oggi ed entra nelle varie cattedrali, percepisce un messaggio opposto, totalmente opposto a quello lasciato dal Frate o dalla sua compagna di vita religiosa S. Chiara.
I mercanti ricordano quelli che nel tempio Gesù ha cacciato e i Clerici, sembrano altri mercanti intenti a vendere dosi della loro saccenza piuttosto che diffondere il pensiero alto del loro predecessore.

Lascio a voi i commenti e le Vostre impressioni amici.
Ho inserito un foto paesaggistica … mi sembra più idonea al pensiero divino di pace e amore piuttosto delle orde fameliche di umani che invadono templi o riempiono sporte di croci, acquasantiere o altri oggetti destinati a rimanere solo oggetti.

giordan     


   

8 commenti:

Lara Ferri ha detto...

E' un grande mercato, quello della chiesa cattolica. Anzi un vero e proprio business che la rende potenza mondiale.
Non solo San Francesco, lo stesso Cristo è stato venduto alla sete di denaro e Potere della chiesa.
Ciao Giordan, buona settimana!
Lara

zicin ha detto...

Condivido il tuo pensiero in pieno.
Buona settimana

giordan ha detto...

ciao Lara, verissimo!!

quello che fa male è vedere tanta gente che ha fede e che viene presa in giro dal mercato della chiesa.

un abbraccio

giordan ha detto...

Ciao zicin, grazie.
Speriamo che le coscienze di chi diffonde il pensiero cristico, si illuminino veramente...

ciao buona settimana a te

TuristadiMestiere ha detto...

hai ragione! San Francesco, ma lo stesso Padre Pio, se potessero tornare, avrebbero molto da ridire sulla strumentalizzazione e le aberrazioni del loro messaggio! Mi convinco sempre più che la fede sia un rapporto a due, tra il fedele e il suo Dio, senza intermediari...

giordan ha detto...

ciao TuristadiMestiere, credo anch'io che il rapporto a due sia il più corretto.
La cosa che mi stupisce, è vedere ancora tanta gente che non nota di essere soggiogata dal potere del clero. Un potere che non ha nulla a che spartire con il pensiero originale della fede cristiana.

ciao a presto

Sari ha detto...

Sono d'accordo con quanto scrivi, e lo faccio da credente. Mi sento molto vicina al pensiero di Simone Weil che criticava la chiesa dal di fuori... dopo anni di "dentro", mi ritrovo lontana persino dalla soglia.
Mi è piaciuto il tono sereno con cui hai criticato la chiesa.
Buona domenica.
Sari

giordan ha detto...

Ciao Sari, la mia serenità è data dalla consapevolezza. La chiesa, da sempre a mio avviso e non solo da oggi, rappresenta il più alto tradimento nei confronti del messaggio cristico.
Ciò non toglie che al suo interno ci siano figure nobili: mi vengono in mente Maria Teresa di Calcutta, Alex Zanotelli, Don Albino Bizzotto e tanti altri che ora mi sfuggono, ma che agiscono e fanno in nome di Cristo. Il resto è una struttura a forma piramidale ad impostazione paramilitare che ben si inserisce in un contesto di potere...
un abbraccio
giordan