lunedì 3 maggio 2010

primavera a Sándor

















sinuoso vento sollevi

corpi

dalle ossa cave

non spezzi e

lasci al volo


un necessario respiro

ante uomo resta e ripete

un ciclo che

muove

crea

lievi disegni d'argilla

e poi

scaviamo dentro

ogni cosa

ogni traccia e

interpretiamo linguaggi che non ci appartengono


primavera a Sándor

giordan



8 commenti:

serenella ha detto...

Ciao Giordan.
Non sempre comprendo le tue poesie e lo sai. Ma mi piacciono sempre, per l "sinuosittà" e la musicalità che vi leggo.
Con simpatia.

DARK - LUNA ha detto...

L'ultimo passaggio mi ha fatto venire i brividi....
Già...cosa resta?
Se non l'interpretare messaggi...che in fondo, non ci appartengono...
Ancora una volta, la descrizione di un frammento...quello del silenzio, dopo i sussulti della vita...
E' inutile...sei grande...
ed anche un dark inside di stile!
^_-.
Un abbraccio.

Mila ha detto...

Lindo teu poema, compreendi pouco...seria bom se você colocasse a barra de tradução...
Mas amei teu espaço, volte sempre no meu..
Bjs
Mila

giordan ha detto...

ciao serenella,
da tempo ho intrapreso un percorso che sfiora l'ermetismo, ma in realtà, è un giocare con le parole.

Il filo conduttore si stende sull'insieme del testo passando o meglio saltando...(ironizzando malinconicamente) sulle "procedure" mentali dell'uomo. Malgrado la convenzionalità prestabilita, l'assoluta "certezza scientifica??" delle procedure mantali, l'uomo deve piegare ed accettare il limite che esse hanno innanzi all'antico mondo che ci circonda con i suoi misteri.

Siamo arrivati da poco e molte cose non le comprendiamo ancora di questa terra.
Speriamo di comprendere prima di distruggere tutto

un abbraccio

giordan ha detto...

ciao Luna,
sono tornato oggi dall'Ungheria e come sempre, quando ritorno nel mio vecchio mondo del bird wacthing, mi riaffiorano tutte le vecchie riflessioni, gli studi antropologici che si interconnettevano con la bilogia degli uccelli (riflessioni personali e poco scientifiche...più filosofiche, sociologiche che scietifiche...) il fato ancora governa le piane e noi poveri esseri umani dobbiamo comprendere tante cose ancora e poi ancora...

grazie per le tue parole come sempre

un abbraccio

giordan ha detto...

ciao Mila,
credo che il traduttore faccia errori però

grazie per essere passata

un bacio

Olá Mila
Eu acho que o tradutor comete erros, mas

Graças a serem passados

um beijo

Pupottina ha detto...

ciao Giordan,
in questa poesia ci vedo qualcosa di favoloso.... e scateni la mia immaginazione ...

^____________^

giordan ha detto...

ciao pupottina,
l'immaginazione è il principio del pensiero, la forza scatenante dell'evoluzione, l'impulso ancestrale che... determina, scinde, identifica coloro che pensano, spaziano, da coloro che...solitamente vivono la mera quotidianità