domenica 24 maggio 2009

accade che


accade che


accade che…

le tue mani lentamente

scivolano via

dalle mie


l’impalpabile orizzonte

si perde

tramonta

in un estremo spaesamento



Giordan

martedì 19 maggio 2009

scienza e clero



in questo sfacelo

dove le voci non trovano posto

dove l’arroganza fa da padrona

c’è sempre un teorete

che illumina a giorno

ogni notte di infamia

ogni notte di morte


ma l’alba

non consola i consumati processi

e i mari di terra d’ogni dove

perdono sangue

ai limiti del piano mondo finire

perché di questo ancora si nutre

una mano

che porge la corda al collo

dei Leonardo Da Vinci


Giordan

dov'è l'inferno



dov’è l’inferno

dov’è l’inferno

per Hammad Hossam Moussa?

ora

non rincorre l’aquilone tra le baracche

non più

tarda a rientrare la sera

non più

la sua ombra

volteggia agli ultimi raggi di sole

dove sei piccolo?

nascosto nel tuo paradiso?

dove sei ?

fuggito da questo inferno!

questa è la risposta alle banali domande

perché non sempre

l’inferno è oltre la porta della vita

ma può essere la vita stessa


Giordan




differenze


è il porsi le domande

che differenzia lo stolto dal saggio


è il chiedersi perché

che apre l’abisso tra pensatori e

biechi trascinatori di menti


i primi cercano risposte

i secondi

solcano la terra imbrattandosi il muso

ma non seminano che discordia


Giordan




lunedì 18 maggio 2009

insulsi


esseri deboli
come molli vesciche di butter wort

seguono il moto della palude
nel suo lento perpetuarsi

essi non sanno perchè
ma lo fanno

Giordan