accade che
accade che…
le tue mani lentamente
scivolano via
dalle mie
l’impalpabile orizzonte
si perde
tramonta
in un estremo spaesamento
in questo sfacelo
dove le voci non trovano posto
dove l’arroganza fa da padrona
c’è sempre un teorete
che illumina a giorno
ogni notte di infamia
ogni notte di morte
ma l’alba
non consola i consumati processi
e i mari di terra d’ogni dove
perdono sangue
ai limiti del piano mondo finire
perché di questo ancora si nutre
una mano
che porge la corda al collo
dei Leonardo Da Vinci
Giordan
dov’è l’inferno
dov’è l’inferno
per Hammad Hossam Moussa?
ora
non rincorre l’aquilone tra le baracche
non più
tarda a rientrare la sera
non più
la sua ombra
volteggia agli ultimi raggi di sole
dove sei piccolo?
nascosto nel tuo paradiso?
dove sei ?
fuggito da questo inferno!
questa è la risposta alle banali domande
perché non sempre
l’inferno è oltre la porta della vita
ma può essere la vita stessa
Giordan