terre dell'aramaico
il respiro passa lento e
muove
tra un futuro distacco
il mondo e
la rugiada
stare sopra
quell’asse in bilico
è l’unica aspettativa
una coscienza spenta
da un coraggio spudorato che
è salpato
sulla prima nave del riscatto
del destino
resta ora
la mia mutilazione
al centro d’ogni cosa
quell’antro maledetto dove
fino alla morte dovrò rifugiare
Giordan