martedì 23 aprile 2013

Il viaggio continua




un uguale intorno
ramifica nei rovi mentali

il silenzio rotto da camion e 
fabbriche
tronca 
svuota barili di versi 
nelle sparse torbe

e tu 
credevi in un dio uguale
in un unico dio
sole e verde e
mestizia dolce ovunque

ma qui guardano  e sorridono 
non conoscono che l'angoscia 

un'angoscia che diventa sogno
speranza o
infinito vuoto pieno 
smarrimento 

alba in viaggio tra Ryazan e Mosca  ore 5,30 - Marzo  2013

giordan





8 commenti:

Sari ha detto...

Bentornato Giordan!
Sari, che poi torna a leggerti

Costantino ha detto...

Tra illusioni, speranze, misteri,delusioni quel grande enigma che è la realtà.

Elisena ha detto...

Tu riesci a trascinarmi dentro i tuoi versi Giordan, vestendomi delle tue stesse sensazioni
Un abbraccio grande

onda ha detto...

complimenti per questi versi che comunicano di un viaggio iniziato fuori ma forse anche dentro...

giordan ha detto...

Carissima Sari,
grazie.
Questo blog ultimamente è un approdo dove sosto per un po’, rallentando il mio continuo viaggio..
Un abbraccio

giordan ha detto...

Ciao Costantino,
esatto proprio così … la realtà, ma direi la vita, è un continuo enigma
grazie per il tuo passaggio

giordan ha detto...

Elisena, carissima,
felice di trovarti qui nei miei ormai sporadici post.
Nella mia raggiunta inarrestabilità, sto cercando l’equilibrio per non perdere la traccia del ritorno.
Un viaggio concreto che mi sta arricchendo di esperienze e conoscenze.
Grazie per la tua presenza e sensibilità.
un abbraccio

giordan ha detto...

Ciao Onda,
proprio così.. il mio è un viaggio esteriore dato dalle vicende della vita e nel contempo, un cammino interiore su nuove frontiere
un abbraccio