terre
sature di limo
sopra
resti di antiche rovine
lo scheletro deposto
ancora
innanzi agli urti
trema e crepa

resta al suolo un solco prima
poi
la verga dello stupro
una lingua grigia
di catrame che
al sol leone smotta e
connette
piattaforme in mare
le bare
della nostra stupidità.
tratti da: terre a nord est
giordan