sinuoso vento sollevi
corpi
dalle ossa cave
non spezzi e
lasci al volo
un necessario respiro
ante uomo resta e ripete
un ciclo che
muove
crea
lievi disegni d'argilla
e poi
scaviamo dentro
ogni cosa
ogni traccia e
interpretiamo linguaggi che non ci appartengono
primavera a Sándor
giordan