domenica 17 ottobre 2010

POESIA ITINERANTE A VICENZA

SABATO 23 OTTOBRE 2010

PERCORSO A TAPPE IN CENTRO STORICO A VICENZA CON AUTORI E LETTORI DISPOSTI A LEGGERE MATERIALE PROPRIO O DI AUTORI DIVERSI A CIELO APERTO TRA LA GENTE.


PROGRAMMA:

LUOGO DI INCONTRO E INIZIO DELLE LETTURE: “Spazio Nadir” Contrà S.Caterina alle ore 17.30

PUNTO DI LETTURA SUCCESSIVO: "PIAZZA DEI SIGNORI"

CONCLUSIONE PERCORSO LETTERARIO: "
FASHION CAFE' " (in Contrà Mure Pallamaio) CON APERITIVO

SUCCESSIVAMENTE: CENA FINALE PRESSO IL RISTORANTE PIZZERIA DA "Zì Teresa" (Contrà S.Antonio)

MODALITA' DI ISCRIZIONE:
non ci sono costi di iscrizione, ma solamente per le consumazioni effettuate.
E' necessario dare conferma della presenza entro giovedì 21 ottobre, per necessità organizzative



PER ISCRIVERSI:
INVIARE UNA MAIL A QUESTO BLOG O AL SEGUENTE INDIRIZZO:

collettivoolandesevolante@gmail.com







Per partecipare: segnalarlo su questo appuntamento o inviare una mail a: collettivoolandesevolante@gmail.com

È necessario confermare l’adesione per l’organizzazione entro giovedì 21-10-10.

mercoledì 13 ottobre 2010

linguaggi

Il Collettivo Olandese Volante

Propone

Derive

parola, forme, coabitazioni, luoghi o…

un progetto di ricerca artistica, che fonde visceralmente e contestualizza negli insiemi destrutturandosi poi, per contrapposte visioni in un moto perpetuo

Per partecipare al progetto è necessaria l’iscrizione:

  • Soci € 10,00
  • Non soci € 20,00 (con l’iscrizione al progetto si diventa automaticamente soci del Collettivo per un anno dalla data di registrazione)
  • Ogni iscritto al progetto può presentare un massimo di tre lavori identificabili attraverso diversi linguaggi: fotografia, musica, scultura, video arte o altre opere plastiche, anche messi in relazione tra loro attraverso la costruzione di installazioni o performance
  • Le opere presentate da uno stesso autore possono essere miste sulle tipologie proposte sopra, come testimonianza della propria ricerca artistica
  • Sono previsti tre incontri di discussione presso la sede di Villa Lattes, Via Paolo Thaon Di Revel 44 Vicenza, dove gli artisti potranno conoscersi e confrontare le proprie idee sul tema.
  • A conclusione del progetto sarà organizzata una mostra collettiva presso il salone di Villa Lattes, con data da definirsi assieme ai partecipanti
  • In accordo con gli artisti partecipanti, sarà possibile allestire la mostra anche in altre sedi espositive

Per iscriversi: inviare una mail a: collettivoolandesevolante@gmail.com

Blog: http://collettivoolandesevolante.blogspot.com/

Riunioni del Collettivo:

GIOVEDI 4 NOVEMBRE ALLE 20.45 e successivi PRIMI VENERDI DEL MESE SEMPRE ALLE 20.45 presso Villa Lattes, Via Thaon Di Revel 44, a Vicenza

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------

POESIA ITINERANTE:

SABATO 23 OTTOBRE 2010

PERCORSO A TAPPE IN CENTRO STORICO A VICENZA CON AUTORI E LETTORI DISPOSTI A LEGGERE MATERIALE PROPRIO O DI AUTORI DIVERSI A CIELO APERTO TRA LA GENTE.

APERITIVO LUNGO IL CAMMINO E CENA FINALE.

LUOGO DI INCONTRO: Contrà S.Caterina presso lo “Spazio Nadir” alle ore 17.30

Per partecipare: telefonare al 329 2709470 o inviare una mail a: collettivoolandesevolante@gmail.com

È necessario confermare l’adesione per prenotare il ristorante.

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------

LIBRI E STORIA:

VENERDI’ 19 NOVEMBRE 2010: Incontro con il prof. CLAUDIO VENZA

Presentazione del libro e del DVD “ANARCHIA E POTERE NELLA GUERRA CIVILE SPAGNOLA (1936-1939)”

Claudio Venza si è laureato presso la Facoltà di Economia e commercio dell’Università di Trieste nel novembre 1970 con una tesi sulla la ristrutturazione economica e sociale a Trieste dopo la Prima Guerra mondiale (relatore il prof. Carlo Poni, docente di Storia economica). Insegna dal 1985, come professore associato Storia della Spagna contemporanea presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Trieste.

Nel dicembre 1986 ha promosso e organizzato, con la collaborazione della prof.sa Erminia Macola, il Convegno Internazionale “Cultura e società nella Spagna degli anni Trenta”, di cui ha successivamente curato gli atti. Durante l’a.a. 1989-1990 ha svolto presso l’Università Autonoma di Barcellona un corso semestrale, in lingua castigliana e per gli studenti degli ultimi anni, sulla storia dell’Italia contemporanea, nonché un seminario per i dottorandi dedicato alla storia dell’anarchismo italiano.

Nell’a.a. 1990-91 ha attivato un PIC Erasmus con le Università di Santander e di Valladolid, che dall’anno successivo comprende anche l’Università Autonoma di Madrid e l’Università Autonoma di Barcellona. Dall’a.a. 1998-1999 si è aggiunta l’Università di Oviedo e sta per aderire l’Università di Valencia.

Negli ultimi anni ha partecipato a due gruppi nazionali di ricerca : “Guerre civili in età contemporanea”, coordinato da Claudio Pavone dell’Università di Pisa e “Le guerre civili di Spagna”, coordinato da Gigliola Mariani Sacerdoti dell’Università di Firenze.

Nell’a.a. 1997-1998 ha tenuto, per supplenza, anche l’insegnamento di Storia dell’Italia contemporanea, sempre presso il Dipartimento di Storia. Ha tenuto conferenze su temi storici nelle Università di Barcellona, Santander, Valladolid e presso enti culturali di La Coruña e Valencia, partecipando a numerosi convegni scientifici e incontri sulla storia della Spagna contemporanea in Francia, Italia e Spagna. Collabora a varie riviste di storia contemporanea, in Italia e in Spagna. È condirettore di “Spagna contemporanea” e della collana ad essa collegata.

VENERDI 03 DICEMBRE 2010: incontro con MICHELE BELLI e ANDREA FELLINI

Presentazione del libro: “La diarista …e gli slittini di Leningrado”

Michele Belli: nasce a Parma il 23 marzo del 1972. Tecnico di Produzione in una industria metallurgica parmense è da sempre appassionato di storia e cultura russa, passione che lo ha spinto in diversi viaggi documentaristici verso i luoghi e le città di quella terra per lui ancora oggi avvolta nel mistero e per questo carica di fascino.

Sposato con Cristina vive a Salsomaggiore Terme con la famiglia. Nel suo studio tra dischi rigorosamente originali di un tempo che fu si trova un autentico angolo di Russia.

Andrea Fellini: nasce a Parma il 7 agosto 1973. Dopo il diploma di Tecnico delle Industrie Meccaniche si iscrive agli studi universitari in Filosofia presso l’Università di Parma. Nel 96, alla nascita del figlio Mattia, abbandona gli studi e tuttora fa l’operaio in una grande azienda del parmense. Tra un’intensa atività sindacale e la passione per la politica trova il tempo per dedicarsi alla scrittura che lo ha accompagnato in ogni istante della sua vita. Dopo tanto girovagare, oggi vive a Fidenza.

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

VENERDI 4 FEBBRAIO 2011: incontro con il Prof. BAYCAR SIVAZLIYAN

Spazio dibattiti e analisi del libro: “Del Veneto, dell’Armenia e degli armeni: la memoria dell’integrazione”

Baykar Sivazliyan è nato ad Istambul nel 1953. Dall’età di tredici anni ha frequentato il Collegio Armeno Moorat-Raphael di Venezia. Si è laureato a Ca’ Foscari in Lingue e Letterature Orientali, in turcologia ed armenistica. Fra monografie, articoli scientifici, collaborazioni ai cataloghi di mostre con argomenti armeni ha prodotto una cinquantina di lavori. È autore fra l’altro di Quartine di Hovhannes Tumanian,U.G.A.B., Milano, 1985; Poesie di Vahan Derian,Scambi culturali, economici, amministrativi tra gli armeni e l’Impero Ottomano nel XIX secolo, Isola di San Lazzaro, Venezia, 1986; co-autore di Leggende del Popolo Armeno, Arcana Editrice, Milano, 1988; Opera Antologicadi Vaharan Mavian, U.G.A.B., Milano,1989; della raccolta Alcuni Scritti, Isola di San Lazzaro, Venezia, 1990; Del Veneto, Dell’Armenia e degli Armeni, Regione del Veneto- Canova, Treviso,2000. Ha scritto in particolare sulla storia e le letterature dell’area Medio Orientale ed in particolare sulle relazioni fra le diverse etnie dell’Impero Ottomano. Dal 1981 Presso L’Università degli Studi di Milano e dal 1998 presso l’Università degli Studi di Lecce insegna le lingue e le letterature delle sue specializzazioni. U.G.A.B., Milano, 1986;

giovedì 30 settembre 2010

DERIVE














DERIVE


elementi naturali o

rovine di una civiltà

forgiano intorno

invadono

la percezione umana


pulsano sul bordo della vita

respirano nel naufragio

nella solitudine o

semplicemente

tra i fiordi

le anse dei fiumi


sono l’alba di un andare

il tramonto di un nuovo di-venire

sono mani

che lasciano la presa


poggiano leggere

nel dubbio umano

pesanti

nella fisica della terra

sono specchi

dove lanciare pietre

dove

oltre guardare

fra le crepe

giordan

lunedì 27 settembre 2010

Blaise Pascal
















dedicato alla politica italiana:

linguaggio. - Quelli che fanno delle antitesi forzando le parole sono come quelli che fanno false finestre per la simmetria: la loro regola non è di parlare giusto, ma di comporre figure retoriche giuste

dedicato al popolo italiano:

Non si consulta che l'orecchio, perchè si manca di cuore.
La regola è l'urbanità.
Bellezza di omissione, di giudizio.

i pensieri sono di Blaise Pascal

le dediche le faccio io, ma:

a tutta la politica

ad una parte cospicua del popolo, ma non alla totalità


giordan

sabato 18 settembre 2010

sconnessione attiva


batic dell'artista Sergio Zanone


è solo sabbia

latrina impostata

guadagno immodesto al sommo capo


regolamento

ingranaggio di marcia

marcia in file

su file

di fianco sembrano schiere ma

uno

compone l’insieme

vile


ovile svuotato

recinto cavato

sostanza che muore

piano

dentro il passato


ora l’azzurro ancora

un poco di spazio la

in alto

storna e

lascia l’acuto che stona

sulla riva

qui al mare

e come sempre

andare


giordan

domenica 12 settembre 2010

riflessioni


opera dell'artista iraniano Bijan per saperne di più:

http://www.firenzeofpapiermache.it


siamo in bilico


sul nulla essere


placenta


abito bianco


fonti e vesti dello sgorgo


qui


lacere porzioni


in questo umano orgasmo



incosciente e senza amore


pesta le chimere nei vicoli e


tra i banchi delle chiese


Giordan

sabato 11 settembre 2010

Dino Campana seconda parte



ripropongo ancora Dino Campana sulle pagine di questo blog.

Un poeta ancora oggi poco inquadrato in quanto per sua natura non classificabile in un contesto specifico.

Molti si sono chiesti quali fossero gli autori sui quali ha partorito la sua scrittura. Probabilmente Dino Campana inizia un cammino nuovo che grida il primo vagito in un contesto sociale dove "LO strano" viene tenuto in gabbia perchè troppo complesso da gestire.

Soggetto in conflitto perenne con se stesso e con il mondo circostante, vive soli 47 anni lasciando un "habitat" dove il disarmonico al sistema si interna.


San Francesco, delicatezza...

San Francesco, delicatezza di sbirro, la luna non si stacca dal monte, Italia Giolittiana, frasaismo borghese imperialismo intellettuale, rospi, serponi e il domatore, ascelle di maestrine in sudore, zitelle mature coll'ombra distesa sul passo domenicale, Louis XIV (l'Italie c'est moi), sull'Arno secolare rigovernatura delle lettere, industrie del cadavere, onestà borghese, tecnica cerebrale, manuale del pellirossa.
Vo alla latrina e vomito (verità).
Letteratura nazionale
Industria del cadavere.
Si Salvi Chi Può.

Dino Campana