domenica 8 febbraio 2009

a Giuseppe


la memoria che si vorrebbe morta












anarchici

restano appesi

alla scoscesa inclemenza

o ad un sostare medianico della garrotta

sostanti nel limbo attendono

s’aprono al destino insorto

sangue anofele scorre

sull’altro mondo e

malarico s’adagia e crepa

nell’indistinto passaggio al prometeo


G.M.


ALDA MERINI

La Terra Santa

Ho conosciuto Gerico,

ho avuto anch’io la mia Palestina,

le mura del manicomio

erano le mura di Gerico

e una pozza di acqua infettata

ci ha battezzati tutti.

Lì dentro eravamo ebrei

e i Farisei erano in alto

e c’era anche il Messia

confuso dentro la folla:

un pazzo che urlava al Cielo

tutto il suo amore in Dio.

Noi tutti, branco di asceti

eravamo come gli uccelli

e ogni tanto una rete

oscura ci imprigionava

ma andavamo verso la messe,

la messe di nostro Signore

e Cristo il Salvatore.

Fummo lavati e sepolti,

odoravamo di incenso.

E, dopo, quando amavamo,

ci facevano gli elettrochoc

perché, dicevano, un pazzo

non può amare nessuno.

Ma un giorno da dentro l’avello

anch’io mi sono ridestata

e anch’io come Gesù

ho avuto la mia resurrezione,

ma non sono salita ai cieli

sono discesa all’inferno

da dove riguardo stupita

le mura di Gerico antica.

Alda Merini



archeologia industriale
































terra perduta





la destrutturazione del cemento armato







basta l'assenza
ai giovani giunchi
per dar voce alla resistenza
per tornare sui passi del prima
per nascondere i resti dei barbari

giovedì 5 febbraio 2009

ascolta


ascolta nel silenzio
la sorda cadenza dei passi

torna
con il ricordo su di noi

vedrai l'orme mie seguirti
sentirai calde mani avvolgerti i fianchi

lasciati andare
ancora
mentre le labbra ti sfiorano il collo
mentre l'alito mio
t'agita i capelli

G.M.

tu sei

tu sei
lo schiudersi di mille fiori di pesco

la flessibile danza
di gitane della Camargue

la serenità
dolce e calda
della mia intimità

G.M.

lunedì 2 febbraio 2009

Falluja


è come sentire

che sta giungendo il fato

o un dio

s’estirpa così

il resistere

cadere può essere solo rumore?

o semplicemente

viaggio rapido da un luogo ad altro

passando per la morte

restando sorpreso

ad ascoltar la terra

forte?

come se questa fosse entrata per l’orecchio

per scoprirsi quindi

in ciò

per rimaner giocondi

anche quando i fatti

stingono il giallo?

giordano montanaro



se...


se …

tornasse acqua

ogni cosa

anche dove sangue scorre

a vene aperte

se …

anime lente

potessero andare

senza un necessario arrivo

senza un necessario tempo

se …

arbusti bruciati

potessero dissetarsi

ancora

come i verdi

scrollandosi i neri liquami

le anomale ceneri

se …

essenze

frustate

dalle arroganze

dalle avide esistenze

potessero sciogliere le funi e …

salpare

se …

l’uomo

quello che non è servito mai a questo mondo

potesse andare oltre

quel lapidato muro del pianto

senza lasciare altra traccia

se …

così,

primavera

giordano montanaro